

"Al paroli da nu zcurdé", le parole da non scordare, perché sono il nostro tessuto, il nostro vissuto, per dirla con lo scrittore Piero Meldini, "un legame". Che quando si perdono o si modificano, diventano più che una perdita, talvolta "un tradimento". Ed ecco che la politica, che si occupa di tante cose, a Rimini, per un giorno, tornerà ad occuparsi di quelle parole che tengono insieme una comunità, con un evento, domenica 6 aprile, dalle 15,30 alle 18, tra le due sponde di Rimini, una quella di piazzale Boskovich, al Porto, l'altra alla Darsena. Due sponde di Rimini unite da un traghetto musicale - il "Gnint l'è pez", a bordo una fisarmonica, una chitarra e un "bidon bass" - che porterà i viaggiatori ad esplorare la nostra lingua nei due eventi, ai quali partecipano diversi artisti, ciascuno con la loro originale ricerca, linguistica e artistica.