

Sala gremita ieri al Buonarrivo della Provincia di Rimini per l'incontro del PD sul welfare i bisogni e le persone. Ospiti il professor Stefano Zamagni e il ricercatore universitario dottor Antonio Maturo. Un appuntamento questo voluto dal segretario provinciale Andrea Gnassi in preparazione dell'imminente Conferenza programmatica con il presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani (lunedì prossimo 18 gennaio alla sala della Società del gas di Rimini).
Gnassi ha introdotto il tema e il professore lo ha sviluppato a partire dalla considerazione che l'attuale welfare non dà risposte sufficienti. E' cambiato il contesto generale e "occorre invertire l'ordine causale". Zamagni spiega che il vecchio welfare ha tre limiti: è assistenzialistico, paternalistico e centralistico.
Lino Gobbi, operaio, 54 anni, è stato eletto coordinatore comunale del PD di Rimini. Resterà in carica almeno fino a maggio quando, dopo le elezioni regionali, si terranno i congressi provinciale e comunali del Partito Democratico. La sua è considerata da tutti una figura autorevole. Il compito principale, ha indicato sabato scorso all’investitura, il rilancio dell’attività politica del partito. Ovvero, ha detto, il PD comunale dovrà pronunciarsi sui temi fondamentali come il piano strategico e sulle grandi opere che l’amministrazione del capoluogo deve portare a conclusione da qui al termine della legislatura. Gobbi continuerà a svolgere la funzione di presidente del Consiglio provinciale mentre abbandona l’incarico di coordinatore del PD di Cattolica. A eleggerlo la quasi unanimità dell’assemblea della Direzione: tutti meno un astenuto.

L'ennesima proposta Pdl di militarizzare la sicurezza potrebbe diventare un boomerang dai gravi rischi. Intanto i militari non sono dei professionisti della sicurezza, come poliziotti e carabinieri: chiamare soldati a svolgere il loro lavoro è un'offesa ad una professionalità ampiamente dimostrata che merita solo rispetto. Possiamo comprendere l'impiego dei militari solo nel presidio di obbiettivi sensibili per la sicurezza, se questo comporta un alleggerimento del carico di lavoro di Polizia e Carabinieri, per poterli impiegare più proficuamente nel controllo del territorio. Se così non fosse, il rischio è che agenti e militi dell'Arma, che già a causa dei tagli del Governo non hanno la benzina per le pattuglie, si ritroverebbero un altro carico di lavoro: a fare da balia ai giovani militari, inesperti nella sicurezza urbana.
Politica, cultura, mostre fotografiche, fumetti, video e "contaminazioni musicali": torna la la Festa comunale del Partito democratico di Rimini venerdì 17 luglio. E al suo secondo appuntamento imbocca con maggior vigore la strada del rinnovamento, evolvendosi nelle proposte che si alterneranno al Parco della Cava fino a domenica 26 luglio. Aperitivi culturali dalle 19, dibattiti con i protagonisti della politica nazionale e locale - Sergio Zavoli, Rosi Bindi, Vasco Errani, Marco Minniti e Giuseppe Fioroni per citare solo alcuni ospiti - alle 20,30 e, a mezza sera, il tradizionale liscio che per due sere lascia il posto ai suoni sudamericani del Club Latino e alle note cantautorali dei riminesi Bajafonda. E accanto i classici stand con gli oltre 150 volontari che cucinano i piatti della tradizione romagnola di carne e pesce, oltre alla pizza.
Qualche occhio umido, applausi, bandiere: è stata festa sotto la sede del Pd e in piazza Cavour, con tutta la coalizione del centrosinistra, poi: Stefano Vitali è diventato presidente della Provincia di Rimini con il 53,59%, battendo al ballottaggio Marco Lombardi, fermatosi al 46% dei voti. Una lunga giornata densa di incognite, dettata dalla bassa affluenza dei voti, si è dissipata pian piano, seggio dopo seggio, confermando il risultato positivo del primo turno per allungare ulteriormente la distanza tra il vincitore finale e lo sfidante. Alla fine, saranno 62972 i voti per Vitali, 54523 per Marco Lombardi.
"La mia presenza qui è simbolica, testimonia la politica del fare contro le chiacchiere: qui stiamo realizzando qualcosa che rappresenta una grande prospettiva per Rimini, la Regione e anche l'intero Paese". Vasco Errani, presidente della Regione emilia Romagna, parla sul cantiere del nuovo palacongressi di Rimini, l'ultimo intervento in questa campagna elettorale che vede impegnato Stefano Vitali al ballottaggio per la Provincia di Rimini. La "politica del fare" contro "le passerelle" del centrodestra, il leit motiv della giornata, con le visite ai cantieri delle infrastrutture riminesi. Turismo, con il Palacongressi, viabilità, prolungamento di via Roma con l'avvio dei lavori del tratto di "sfondamento" tra Rimini e Riccione, la nuova ala dell'ospedale Infermi. "Le istituzioni, Regione, Provincia, Comuni stano realizzando un progetto - dice il presidente Errani, sempre al Palacongressi - che darà un futuro sicuro a questa comunità. Io credo che queste cose hanno un valore e che anche di fronte alla tanta propaganda, ciò che conta è la coerenza delle realizzazioni e qui c'è una dimostrazione".
"Accellera il futuro": il presidente della Regione Vasco Errani, Stefano Vitali e il segretario Pd Dario Franceschini sui cantieri della Provincia che cresce. Venerdì 19 giugno 2009 una giornata dedicata allo Sviluppo, la mobilità e le imprese, le scuole e la sanità. "Fatti e passerelle. Loro le sfilate, noi i cantieri e i progetti concreti. Da Rimini a Riccione passando per nuovo pala congressi, nuove strade, nuovo blocco ospedale di Rimini .Comuni Provincia Regione per crescere insieme" può essere il filo conduttore della giornata che inizierà alle 16 a Santa Giustina. E che vedrà la partecipazione di Dario Franceschini, il segretario del Pd che si unirà alla serie di incontri, con conclusione a Cattolica.

Sfatato il mito dello sfondamento, 13 sindaci del centrosinistra - Pd, il Partito Democratico primo partito a livello provinciale: il dato politico rilevante è che nel riminese si mantengono stabili gli equilibri tra centrosinistra e centrodestra. La coalizione del centrosinistra nelle politiche del 2008, con Pd (con dentro la Lista Bonino), Idv e Sinistra Arcobaleno aveva il 47,9%. Oggi con il progetto "Pd - coalizione - Vitali" siamo intorno al 49%, senza i radicali: un saldo positivo di 4 - 5 punti.
Una giornata nel riminese sui temi dell'impresa, del lavoro dello sviluppo economico e del turismo: sarà quella di Pierluigi Bersani, ex ministro alla Sviluppo ed ora responsabile economico del Pd. Una giornata dedicata agli incontri, che prende il via domani martedì 2 giugno alle 11 in piazza del Tramonto, a Cattolica, con il candidato sindaco Marco Tamanti. Poi un itinerario nella Cattolica del commercio, della pesca, del turismo e dell'impresa, dove incontrerà imprenditori ed operatori. Alle 12,30 Bersani si sposta a Riccione, dove è atteso dal candidato sindaco Massimo Pironi, insieme al candidato Presidente della Provincia Stefano Vitali, ai candidati sindaci di Misano Adriatico, Stefano Giannini, di Cattolica Marco Tamanti, di Bellaria - Igea Marina Marcella Bondoni ed altri candidati del centrosinistra. L'appuntamento è a piazzale Roma, al bar Sombrero, dove insieme alle categorie economiche e gli imprenditori, si parlerà dei temi sollevati dalla crisi economica: come uscirne e come guardare a nuovi orizzonti per la nostra economia. Al termine, un buffet romagnolo con i prodotti tipici delle nostre terre.

Previsioni di domenica 31 maggio 2009: il neo Ministro Michela Vittoria Brambilla, dopo uno spiedino addentato, annuncerà nuovi, roboanti interventi del Governo sul turismo? O, dopo una foto spot insieme a Lombardi e Pizzolante, ancora niente per le nostre imprese, i nostri operatori? Niente sui canoni demaniali, niente su un ENIT che non ha un soldo per la promozione turistica, niente sui progetti per la riqualificazione e l'acquisto delle strutture alberghiere, niente sulla diminuzione dell'IVA turistica.