Una giornata con Pierluigi Bersani dedicata alle imprese. Turismo, Marchioni: "Brambilla? Ci aspettavamo almeno una strategia"

 Pierluigi Bersani, responsabile Economia del Pd, durante il dibattito alla Festa del Pd di RiminiUna giornata nel riminese sui temi dell'impresa, del lavoro dello sviluppo economico e del turismo: sarà quella di Pierluigi Bersani, ex ministro alla Sviluppo ed ora responsabile economico del Pd. Una giornata dedicata agli incontri, che prende il via domani martedì 2 giugno alle 11 in piazza del Tramonto, a Cattolica, con il candidato sindaco Marco Tamanti. Poi un itinerario nella Cattolica del commercio, della pesca, del turismo e dell'impresa, dove incontrerà imprenditori ed operatori. Alle 12,30 Bersani si sposta a Riccione, dove è atteso dal candidato sindaco Massimo Pironi, insieme al candidato Presidente della Provincia Stefano Vitali, ai candidati sindaci di Misano Adriatico, Stefano Giannini, di Cattolica Marco Tamanti, di Bellaria - Igea Marina Marcella Bondoni ed altri candidati del centrosinistra. L'appuntamento è a piazzale Roma, al bar Sombrero, dove insieme alle categorie economiche e gli imprenditori, si parlerà dei temi sollevati dalla crisi economica: come uscirne e come guardare a nuovi orizzonti per la nostra economia. Al termine, un buffet romagnolo con i prodotti tipici delle nostre terre.

"Molto deludente l'intervento della Brambilla: ci aspettavamo una strategia complessiva sul turismo, quanto meno a partire dalle irrisolte questioni dei canoni demaniali e Iva - dice Elisa Marchioni, deputata riminese del Pd che proprio domani depositerà una mozione sul Turismo - Invece di avere delle risposte su questi due aspetti ci siamo trovati il nulla progettuale e questa gaffe del casinò. E' una conferma della necessità di stringere il Governo per arrivare a qualche cosa di serio, di incalzarlo con proposte condivise con operatori e istituzioni, come stiamo facendo in Parlamento. La stagione turistica è appena iniziata e c'è la necessità di risposte immediate. Non siamo pregiudizialmente contrari alla Brambilla, né al ministero, se entrambi saranno dotati di strumenti efficaci. Non è un trionfo per noi andare incontro ad un disastro annunciato. Al contrario, chiediamo strategie credibili sul medio e lungo periodo delle quali, purtroppo, dopo un anno non c'è ancora traccia".