Almeno da quanto emerge da una lettera aperta apparsa questa mattina sui giornali, siamo grati che il M5S si prenda a cuore lo stato di salute del Partito Democratico Riminese. Apprendiamo - sempre dai giornali e con piacere - che parte del M5S di Rimini sia stato presente alle nostre ultime assemblee aperte (per la qualcosa lo ringraziamo sinceramente perché il confronto è il sale della democrazia). Lo ringraziamo anche se restiamo però un po' delusi: perché - se presente - non si palesa? non si confronta mai? perché resta nascosto e per parlarci usa i giornali nonostante fossimo stati seduti fianco a fianco?
La retorica dello streaming vale solo quando ci si deve fare un po' di pubblicità?
Ma venendo al tema più politico, proprio l'assemblea aperta di venerdì scorso - oggetto/soggetto in parte della lettera aperta - racconta molto di noi, della capacità del PD Riminese di essere un organismo vivo, reattivo, lucido fatto di persone che si incontrano a viso aperto (e non solo in riti virtuali -e spesso molto poco trasparenti- sul web).
Il percorso dell'Assemblea permanente dei circoli di Rimini viene da lontano e non nasce solo ora. Così sul tema dei capi-bastone - indicati nella lettera aperta del M5S - l'Assemblea è proprio la prova che nel nostro PD, il PD dei Circoli, di capi-bastone non ne abbiamo (e men che meno padroni o capi assoluti, come invece avviene altrove). Eh, si perché quell'assemblea (che hanno potuto vivere -e speriamo apprezzare - anche i nostri nascosti ospiti del M5S), è il luogo dove si promuove e si fortifica apertamente il senso di un gruppo dirigente diffuso, senza capi bastone appunto e neppure senza padroni assoluti magari travestiti da comici o imbonitori. E per giungere al Sindaco - nella lettera aperta espressamente indicato dai grillini come assente ingiustificato - informiamo con piacere che l'Assemblea stessa ha già calendarizzato da tempo incontri aperti con la giunta e i consiglieri sui temi che stanno a cuore alla nostra città. A partire ovviamente dal bilancio e dalle tematiche urbanistiche sulle quali nei prossimi giorni ci incontreremo (…e sulle quali siete ovviamente invitati).
Infine una richiesta: Stiamo parlando di persone a cui sta a cuore partecipare per migliorare la realtà che ci circonda. Che si incontrano e che fanno assemblee. Queste persone si meritano "un colpo di grazia"? Mah… pensateci bene prima di buttare giù frasi con un linguaggio che è quantomeno inopportuno e che in fondo - vogliamo credere - non pensate davvero.
Noi, l'Assemblea dei Circoli del Pd Riminese, quella base a cui dare -fra gli altri- "il colpo di grazia", siamo persone libere, con una capacità forte di partecipazione e di proposta politica e come ogni espressione libera siamo degni di rispetto a partire dagli altri movimenti politici. Alla base della democrazia c'è il rispetto e non "i colpi di grazia".
Anzi, oltre al rispetto vi chiediamo di più: un confronto, aperto, pubblico, alla pari, intelligente, sui temi cittadini che stanno a cuore a tutti quanti.
Dove e quando decidetelo voi.
IL COORDINAMENTO DEI CIRCOLI PD DI RIMINI