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Prima festa del Pd a Rimini: Bersani, Errani, Minniti tra gli ospiti

Il ministro ombra Pierluigi Bersani, il suo collega all'Interno Marco Mininiti, il presidente della Regione Vasco Errani: si presenta così la prima festa del Partito Democratico di Rimini, in programma da domani, venerdì 18 luglio, fino a domenica 27 in via Euterpe, al parco Ausa. Una "pietra sopra" alla Festa dell'Unità, come dice Giorgio Grossi, esprimendo l'orientamento dei circoli: "la festa deve seguire l'evoluzione del partito". Evoluzione che accoglierà all'arrivo i partecipanti, rappresentata da sei pannelli dedicati all'identità del Pd, da Resistenza e Costituzione, al lavoro, per terminare con Berlinguer ed Aldo Moro.

I numeri della campagna elettorale del Pd. Gran finale con Pierluigi Bersani

 Il ministro dell'Industria Pierluigi Bersani, durante una visita a Rimini"Si conclude domani una campagna elettorale straordinaria, una mobilitazione politica che ha fatto riemergere la passione e l'entusiasmo. Il messaggio di novità del Partito Democratico è arrivato in ogni città, ogni quartiere. Migliaia di volontari con fantasia, inventiva e tenacia hanno lavorato in questi mesi ". Andrea Gnassi ripercorre questi giorni di intensa campagna elettorale, partita con l'arrivo di Veltroni all'Arco d'Augusto, accolto da 8mila persone da tutta la provincia.

“Le parole da non scordare”: domenica al porto di Rimini, arte e musica per traghettare le nostre radici nel futuro

"Al paroli da nu zcurdé", le parole da non scordare, perché sono il nostro tessuto, il nostro vissuto, per dirla con lo scrittore Piero Meldini, "un legame". Che quando si perdono o si modificano, diventano più che una perdita, talvolta "un tradimento". Ed ecco che la politica, che si occupa di tante cose, a Rimini, per un giorno, tornerà ad occuparsi di quelle parole che tengono insieme una comunità, con un evento, domenica 6 aprile, dalle 15,30 alle 18, tra le due sponde di Rimini, una quella di piazzale Boskovich, al Porto, l'altra alla Darsena. Due sponde di Rimini unite da un traghetto musicale - il "Gnint l'è pez", a bordo una fisarmonica, una chitarra e un "bidon bass" - che porterà i viaggiatori ad esplorare la nostra lingua nei due eventi, ai quali partecipano diversi artisti, ciascuno con la loro originale ricerca, linguistica e artistica.

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