Cultura

La scuola che vogliamo: incontro con Giuseppe Fioroni lunedì 4 maggio

 Responsabile Pd per l'educazione, già ministro della Pubblica IstruzioneCom'e...la scuola che vogliamo? ne discuteremo con Giuseppe Fioroni, già ministro dell'Istruzione, e ora responsabile nazionale per il Partito democratico per l'educazione. Lunedì 4 maggio alle 17.30 Sala Marvelli (sede Provincia di Rimini, in via Dario Campana).

Cosa chiediamo alla scuola? Noi chiediamo che sia il luogo dove si impara e si condivide, un luogo di incontro vero fra chi è più avanti nella conoscenza e chi la scopre; che sia capace di educare, di essere un'occasione di crescita su misura, per ciascun bambino, in competenze e umanità.

“Televisione e cultura. Modelli e strategie di comunicazione a confronto”: Roberto Zaccaria e Paolo Fabbri allo Spazio DuoMo

Roberto Zaccaria e Paolo Fabbri, il primo già presidente Rai, il secondo professore di semiotica all'università di Architettura a Venezia, entrambi riconosciuti esperti che interverranno su "Televisione e cultura. Modelli e strategie di comunicazione a confronto". Quali sono i modelli e i  sistemi televisivi in Europa? Qual è la situazione italiana e quali le proposte in campo? Qual è il rapporto della città di Rimini con il mezzo televisivo? Questi alcuni dei temi che verranno affrontati venerdì 20 Marzo ore 21 c/o lo Spazio DuoMo in corso Giovanni XXIII,8,a Rimini.

Vigilanza Rai, Sergio Zavoli eletto presidente

 Sergio Zavoli interviene al pranzo di finanziamento con Walter Veltroni a RiminiSergio Zavoli è il nuovo presidente della commissione di Vigilanza sulla Rai. Il senatore del Pd è stato eletto alla prima votazione. Su 38 commissari presenti, Sergio Zavoli ha ottenuto 34 voti, quattro sono state le schede bianche. Al nuovo Presidente, Andrea Gnassi, il segretario provinciale Pd, ha inviato un telegramma di congratulazioni: " Caro Sergio, è con una forte emozione che il Pd riminese ed io ti facciamo i migliori auguri per l'incarico che hai già iniziato ad affrontare con l'autorevolezza e la decisione che tutti ti riconoscono. Il saperti alla guida della Commissione di Vigilanza rinfranca chi nutre forti aspettative dalla politica e, in noi riminesi, risveglia l'orgoglio di aver dato un contributo per un'Italia nuova".

Si sblocca definitivamente quindi l'impasse della commissione di Vigilanza Rai, dopo settimane in cui la candidatura di Sergio Zavoli avanzata dal segretario Pd Walter Veltroni era stata accolta dal centrodestra, ma bloccata dalla "melina" del senatore Riccardo Villari, che ha tentato fino all'ultimo di presiedere la commissione. Solo le dimissioni in massa dei commissari hanno permesso di sciogliere la Vigilanza e, oggi, renderla di operativa, permettendo l'elezione del Presidente Sergio Zavoli. La commissione dovrà nelle prossime sedute nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione della Rai.

La cultura vincerà la crisi: 120 persone all'incontro con Vincenzo Cerami e Alberto Ronchi

 La sala dell'incontro con Vincenzo Cerami e Alberto RonchiOltre 120 persone hanno partecipato ieri sera, venerdì 9 gennaio 2009, presso lo Spazio Duo.Mo in via Giovanni XXIII a Rimini all'incontro ‘La cultura vincerà la crisi?', curato da Emma Petitti all'interno del percorso di elaborazione del "Forum Provinciale Pd Cultura e Creatività".

Una discussione ricca di spunti con i due ospiti chiamati a illustrare le ragioni dell'iniziativa: Vincenzo Cerami, scrittore, sceneggiatore e ministro ombra del PD ai Beni e alle Attività Culturali e Alberto Ronchi, assessore alla Cultura della Regione Emilia Romagna. Al confronto hanno partecipato intellettuali, operatori culturali, artisti, creativi, l'associazionismo riminese.

“La cultura vincerà la crisi?” Venerdì 9 gennaio incontro con Cerami e Ronchi

Venerdì 9 gennaio 2009 alle ore 21, presso lo spazio DuoMo in via Giovanni XXIII a Rimini, si terrà un incontro con Vincenzo Cerami, ministro - ombra del Partito Democratico ai Beni e alle Attività culturali, e Alberto Ronchi, assessore alla Cultura della Regione Emilia Romagna.

L'importante iniziativa, organizzata dal PD Rimini nell'ambito del percorso sviluppato nel Forum provinciale PD sulla cultura e sulla creatività, vuole fare il punto sul tema ‘La cultura vincerà la crisi?' proprio all'inizio di un anno- il 2009- che l'Europa dedica specificatamente al dibattito sulla creatività.

Democratici in festa, a Cattolica c'è Marco Minniti. E sabato un pullman per «Salva l'Italia» nei comuni della provincia

Sarà la presenza di Marco Minniti, ministro ombra del Pd e viceministro del Governo Prodi, l'incontro clou dei "Democratici in festa" a Cattolica, la due giorni che inizia sabato in piazza Mercato. Mentre continua la mobilitazione per la grande raccolta di Firme "Salva l'Italia", con l'arrivo del pullman nazionale che a tappe si fermerà in tutta la provincia, nella giornata di sabato.

A Cattolica la festa comincerà sabato alle 18,30, ma è domenica la giornata più densa di politica, con il ministro ombra Marco Minniti che, in serata, parlerà di legalità e sicurezza, insieme alla parlamentare riminese Elisa Marchioni e con il segretario provinciale Pd Andrea Gnassi.

Prima festa del Pd a Rimini: Bersani, Errani, Minniti tra gli ospiti

Il ministro ombra Pierluigi Bersani, il suo collega all'Interno Marco Mininiti, il presidente della Regione Vasco Errani: si presenta così la prima festa del Partito Democratico di Rimini, in programma da domani, venerdì 18 luglio, fino a domenica 27 in via Euterpe, al parco Ausa. Una "pietra sopra" alla Festa dell'Unità, come dice Giorgio Grossi, esprimendo l'orientamento dei circoli: "la festa deve seguire l'evoluzione del partito". Evoluzione che accoglierà all'arrivo i partecipanti, rappresentata da sei pannelli dedicati all'identità del Pd, da Resistenza e Costituzione, al lavoro, per terminare con Berlinguer ed Aldo Moro.

Intorno ad Aldo Moro trent'anni dopo, ne hanno parlato Sergio Zavoli e Pierluigi Castagnetti

 da sinistra Pierluigi Castagnetti, Andrea Gnassi, Sergio Zavoli e Giorgio GuidelliUna ferita aperta che il tempo non riesce a sanare. Una lacerazione nella storia del Paese ancora drammaticamente attuale. Una lezione amara di inconciliabilità tra ragion di Stato e valore della vita umana. "Aldo Moro: un caso aperto" ha richiamato a Rimini, al cinema Fulgor, Sergio Zavoli e Pierluigi Castagnetti. Le immagini tratte dalla "Notte della Repubblica" hanno catapultato gli spettatori dentro quegli anni bui. Un tuffo nel passato più torbido dell'Italia. Trent'anni indietro per capire quel gesto e quali effetti ha avuto nei trent'anni che sono seguiti. La riflessione, introdotta da Andrea Gnassi, parte sempre dalla stessa domanda: perché è successo?

“Aldo Moro, un caso aperto”: Sergio Zavoli e Pierluigi Castagnetti martedì 8. La giovinezza insanguinata della democrazia

A trent'anni dal rapimento e uccisione di Aldo Moro, due testimoni d'eccezione, il giornalista e scrittore Sergio Zavoli e il parlamentare Pieluigi Castagnetti, ricordano la figura e il significato di quella vicenda, che insanguinò la Repubblica, che all'epoca compiva trent'anni, ovvero la sua "giovinezza".

Martedì 8 aprile, al Cinema Fulgor alle 17, la manifestazione verrà introdotta da Andrea Gnassi, segretario provinciale del Partito Democratico, che lascerà la parola a Sergio Zavoli e Pierluigi Castagnetti, i quali ricorderanno il significato della vicenda e la figura dello statista ucciso dalle Brigate Rosse, in un incontro condotto dal giornalista Giorgio Guidelli, autore del libro "L'auto insabbiata", sul caso Moro.

“Le parole da non scordare”: domenica al porto di Rimini, arte e musica per traghettare le nostre radici nel futuro

"Al paroli da nu zcurdé", le parole da non scordare, perché sono il nostro tessuto, il nostro vissuto, per dirla con lo scrittore Piero Meldini, "un legame". Che quando si perdono o si modificano, diventano più che una perdita, talvolta "un tradimento". Ed ecco che la politica, che si occupa di tante cose, a Rimini, per un giorno, tornerà ad occuparsi di quelle parole che tengono insieme una comunità, con un evento, domenica 6 aprile, dalle 15,30 alle 18, tra le due sponde di Rimini, una quella di piazzale Boskovich, al Porto, l'altra alla Darsena. Due sponde di Rimini unite da un traghetto musicale - il "Gnint l'è pez", a bordo una fisarmonica, una chitarra e un "bidon bass" - che porterà i viaggiatori ad esplorare la nostra lingua nei due eventi, ai quali partecipano diversi artisti, ciascuno con la loro originale ricerca, linguistica e artistica.

Condividi contenuti