

«La maggioranza sta cominciando davvero a dare segni sempre più consistenti di cedimento. Oggi, addirittura, non è riuscita nemmeno a tenere l’Aula, andando sotto sull’ordine dei lavori. E sì che solo il Pdl ha più della metà dei deputati… - E’ il commento di Elisa Marchioni dopo la debacle del Pdl quest’oggi a Montecitorio. Il primo segnale che la scelta del Pd di fare ostruzionismo ha pagato. «E’ l’unico modo per dimostrare a questa maggioranza che dissentiamo - ha detto la deputata riminese - Allungare i tempi è la sola maniera per protestare contro questa maggioranza. E infatti, stamane si aspettava il voto finale sul decreto sugli enti locali, costellato di tagli, ma siamo riusciti modificare l’ordine del giorno, mettendo in votazione il testo sulle cure palliative. Una piccola vittoria, certo, ma da il senso della situazione in Parlamento: il Pdl, che da solo conta 340 deputati, non è riuscito a far fronte alle scelte del Pd, che ne conta appena 208. E’ vero che le opposizioni hanno votato con noi, ma è anche vero che la Lega ha votato con il Pdl. E i numeri sono tutti dalla loro parte. E nonostante questo “vantaggio”, non ce l’hanno fatta. Le crepe cominciano ad essere evidenti».Intanto, dalla piazza del Parlamento, salutati dal segretario Pier Luigi Bersani e dal capogruppo alla Camera Enrico Franceschini sono partiti due pullman dei deputati Pd, che in due tour toccheranno, uno al nord ed uno al sud, tutte le principali città italiane. Nel pullman che girerà il nord Elisa Marchioni ha chiesto che “sia inserita anche Rimini come tappa: con i colleghi potremo incontrare i cittadini riminesi per informarli sull’attività parlamentare del Gruppo, distribuendo documentazione sul lavoro svolto alla Camera e una copia della carta costituzionale».
La Giornata Internazionale della Donna è una giornata commemorativa che intende ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo.
In questa giornata così significativa ed importante, un sincerio augurio a tutte le donne da Roberto Piva, affinchè si rifletta su quanto resta ancora da fare per garantire una reale parità di condizioni e di opportunità tra uomini e donne. Una società che non valorizzi adeguatamente le donne è inevitabilmente una società destinata ad arretrare.
AUGURI A TUTTE VOI!
R.P.
«Signori Presidenti, è nostra opinione che il decreto legge ieri approvato dal Governo in materia elettorale rappresenti un gravissimo precedente nella storia repubblicana. È evidente che questo atto avrà immediate conseguenze sul nostro atteggiamento parlamentare. Abbiamo ritenuto doveroso informarVi preventivamente». E’ il testo della lettera firmata da Dario Franceschini e Anna Finocchiaro, capigruppo del Partito democratico alla Camera e al Senato, ai presidenti Gianfranco Fini e Renato Schifani. Annunciano la presa di posizione molto dura del Partito democratico davanti al decreto, un gesto che conferma che la maggioranza al governo del Paese ritiene la democrazie, le regole e la legge soggette al proprio arbitrio.
Il decreto salva-liste conferma ciò che già abbiamo visto in numerose circostanze nell’agire di questo Governo: “Il decreto copre errori e spaccature della maggioranza al Governo - ha dichiarato l’On. Elisa Marchioni - ma una copertura frettolosa che non nasconde e non risolve le crepe profonde nella compagine che governa l’Italia, che pare molto più concentrata sui problemi interni che sulle esigenze del Paese”. Ignorata la possibilità di cercare una strada condivisa anche con l’opposizione, il Governo ha tirato dritto: “anche qui, nulla di nuovo - prosegue l’On. Marchioni - limitandoci agli ultimi giorni, il Governo ha interrotto l’erogazione dei contributi per tutte le emittenti locali, i giornali dei consumatori e degli italiani all’estero. Tutte testate piccole, diffuse sui territori, presenza democratica e capillare capace di raccontare in presa diretta, di dare spazio a ciò che sui grandi mass media non trova voce, non fa notizia. Ma proprio perché tante e piccole, tutte testate difficilmente controllabili e quindi di poco interesse per il Governo. Come Pd, avevamo chiesto la proroga di due anni della contribuzione annuale per procedere ad una riforma più ampia: nulla da fare”. (more…)
Fino al 22 marzo le imprese e le cooperative possono mettere a disposizione gli alloggi di loro proprietà per il bando “Una casa alle giovani coppie e ad altri nuclei familiari“. Con questo programma la Regione Emilia-Romagna si propone di aiutare le famiglie ad acquistare la proprietà della prima casa con patto di futura vendita, dopo un periodo di locazione o assegnazione in godimento di massimo 4 anni. I dettagli del bando sono pubblicati sul sito Intercenter.
La Regione mette a disposizione un contributo di 10 mila euro per alloggio, che aumenta a 13 mila euro per gli alloggi realizzati con tecniche costruttive che garantiscano l´applicazione integrale dei requisiti di prestazione energetica degli edifici e degli impianti energetici, previsti dalla delibera dell´Assemblea Legislativa n. 156/2008. Inoltre il contributo può essere incrementato di un importo aggiuntivo di 2 mila euro per i nuclei nei quali sia presente almeno un figlio. Il prezzo degli alloggi, che sono messi a disposizione da cooperative e imprese, deve essere oggetto di convenzione tra il Comune e l´operatore, non può superare il prezzo a metro quadrato di superficie complessiva indicato al momento della collocazione della offerta. L´offerta di alloggi deve essere sottoscritta dal legale rappresentante dell´operatore economico con firma digitale rilasciata da un certificatore accreditato.
Potranno fruire del bando: le giovani coppie, i nuclei monoparentali, i nuclei numerosi i nuclei sottoposti a procedure di sfratto per ragioni diverse dalla morosità nonché i nuclei assegnatari di un alloggio di edilizia residenziale pubblica per i quali sia stata dichiarata la decadenza per superamento dei limiti di reddito.
Il 29 marzo, alle ore 12, su www.intercent.it sarà pubblicato l´elenco degli alloggi che i nuclei interessati possono acquistare.
Gli interessati avranno tempo fino al 15 giugno per individuare un alloggio e sottoscrivere un pre-contratto con l´operatore proprietario dell´alloggio prescelto.